Il Genio di Palermo
Storia
Il Genio è un emblema di Palermo: è una figura mitologica (forse di epoca preromana), identificata con il genius loci, la divinità tutelare della città. È raffigurato come un uomo anziano con una lunga barba biforcuta e una corona sul capo; il suo corpo è muscoloso e sta allattando un serpente al petto.
Ci sono diverse sue raffigurazioni sparse per la città: sette sono sculture (due delle quali sono fontane), due sono affreschi e un'altra è un mosaico situato all'ingresso della Cappella Palatina. La statua del Genio a Palazzo Pretorio reca l'iscrizione latina: Panormus conca aurea suos devorat alienos nutrit (Palermo conca d'oro divora i suoi e nutre gli stranieri). Questo tropo, simile a un motto, suggerisce una possibile discendenza del Genio da Crono o Saturno, che divoravano i propri figli, ed è simbolo di pienezza e abbondanza.
Le rappresentazioni monumentali note sono elencate di seguito:
- Genio del Porto, un altorilievo marmoreo situato all'ingresso del porto di Palermo.
- Genio di Palazzo Pretorio, chiamato in siciliano Palermu u nicu (Palermo il piccolo).
- Genio del Garraffo, chiamato in siciliano Palermu lu granni (Palermo il grande), una scultura realizzata da Pietro de Bonitate alla fine del XV secolo. Si trova nel mercato della Vucciria.
- Genio di Piazza Rivoluzione. Una scultura del XVI secolo, posta sulla fontana in Piazza Rivoluzione.
- Genio di Villagrazia, o di Villa Fernandez. Un rilievo scultoreo della fine del XVII secolo, collocato sopra l'ingresso di Villa Fernandez.
- Genio dell'Apoteosi di Palermo, il personaggio centrale dell'affresco L'Apoteosi di Palermo (1760), dipinto da Vito D'Anna nel salone da ballo di Palazzo Isnello.
- Genio della chiesa del Gesù, compare nell'affresco sulla parete destra della cappella di Santa Rosalia.
- Genio di Villa Giulia, una scultura marmorea (1778) di Ignazio Marabitti, situata al centro della fontana di Villa Giulia.
- Genio del Mosaico, un pannello a mosaico posto sopra il portone d'ingresso della Cappella Palatina a Palazzo dei Normanni.
- Esiste un'ulteriore raffigurazione del Genio di Palermo: un arazzo situato nella sala d'armi di Palazzo Comitini.
Nel dicembre 2021, il Genio di Palermo è stato iscritto nel REIS (Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia) come "simbolo dell'identità profonda di Palermo e dei suoi cittadini".